Un’importante attività connessa con la pesca era quella della lavorazione delle piante palustri e della coltivazione della canapa, che ebbero un ruolo importante nell’economia locale sino a pochi decenni orsono. Le piante palustri venivano usate per realizzare attrezzi, reti, ceste e corde per la pesca, ma erano anche alla base di attività artigianali autonome, come l’impagliatura delle sedie e il rivestimento di damigiane e fiaschi. Così, da secoli, l’antica fabbrica del vetro di Piegaro riceveva dal lago, insieme alle sabbie per realizzare l’impasto vitreo, anche l’indispensabile materia prima per l’imballaggio.