Collezione Burri - Palazzo Albizzini - Ex seccatoi del tabacco


La collezione di Alberto Burri (1915-1995) si articola nelle due distinte sezioni di palazzo Albizzini e degli ex seccatoi del tabacco.
Il primo, dimora tardoquattrocentesca della famiglia Albizzini, è stato acquisito nel 1978 e in breve recuperato a sede della Fondazione, che vi ha collocato la produzione dell’artista dal 1948 al 1989. La collezione comprende circa 130 opere, ordinate cronologicamente secondo un allestimento curato direttamente dall’artista: dai primi Catrami, alle Muffe, Sacchi, Legni e Ferri degli anni cinquanta, alle Plastiche del decennio successivo, ai Cretti degli anni settanta, fino ai Cellotex e ai successivi Multiplex. Sono anche esposti i bozzetti per le scenografie teatrali del Tristano e Isotta di Wagner allestito una prima volta nel 1975 per il Teatro Regio di Torino. Inaugurato nel 1990, il complesso degli ex seccatoi completa l’organica collezione Burri con l’esposizione delle opere di grande formato. Costruiti tra la fine degli anni cinquanta e la metà del decennio successivo per l’essiccazione del tabacco tropicale prodotto in zona, i capannoni vennero concessi in uso all’artista nel 1978 come laboratorio e già dall’anno successivo aperti al pubblico per presentare il suo primo grande ciclo pittorico (Il Viaggio), in cui viene antologicamente ripercorsa tutta la precedente produzione e i diversi materiali sperimentati (Ferro, Plastica, Cellotex, Cretto, Acciaio). Acquisito nel 1989 dalla Fondazione, e dipinto di nero per espressa volontà dell’artista, che ne ha anche curato personalmente l’allestimento, il complesso ospita oggi 128 grandi opere suddivise per cicli realizzati tra la fine degli anni settanta e il 1993: Il viaggio (1979), Sestante (1982), Rosso e Nero (1984),Cellotex X (1975-84), Annottarsi (1985-87), Non ama il nero (1988), Neri (1988-90), Metamorfotex (1991) e Il Nero e l’Oro (1992-93).
Negli spazi antistanti la struttura sono state collocate alcune monumentali sculture: Grande Ferro Sestante, Grande Ferro K e Ferro U.